Cosa chiedere ad una agenzia di Marketing online

Con il termine Web Marketing si intende lo strumento online utile a favorire le visite e gli introiti sul web. Oggi è forte la presenza sul mercato delle agenzie specializzate in questo settore e sono tanti anche gli utenti che si avvalgono dei loro servizi per promuovere idee e prodotti. Un’approfondita analisi dei mercati e un’offerta su misura per accontentare le richieste personalizzate della clientela sono i punti di forza per una efficiente strategia di Web Marketing. Una strategia supportata da un dialogo costante tra agenzia e azienda per favorire un processo che consentirà di conoscere approfonditamente le necessità e i vari orientamenti della clientela. Ma proprio l’attuale forte concorrenza tra le agenzie di marketing online impone ai potenziali clienti alcune riflessioni per capire cosa chiedere e cosa conoscere prima di beneficiare di tali servizi. A chi affidarsi non è quindi facile, vediamo le informazioni da conoscere prima della scelta.

 

Bisogna comprendere innanzitutto le capacità del consulente per capire, per quanto possibile, la sua bravura nel mettere in relazione la SEO con le diverse attività di marketing e con gli obiettivi che intende raggiungere l’azienda. Il consulente deve sapere aiutare il cliente a valorizzare contenuti online interessanti per favorire l’aumento del traffico di acquisto. E’ necessario conoscere cosa l’agenzia di marketing si propone di fare, cioè informarsi sulla strategia che il consulente intende intraprendere. Chiedere cioè trasparenza attraverso concetti chiari basati su elementi molto concreti. In poche parole, dopo un colloquio commerciale con l’agenzia, la sensazione di confusione non dovrebbe esistere ma dovrebbe prevalere la chiarezza e il cliente, almeno in linea di massima, dovrebbe essere capace di ripetere gli interventi concordati.

 

Un altro importante aspetto è la valutazione del metodo di lavoro, anche in considerazione del fatto che buona parte del lavoro deve essere svolto in stretta collaborazione tra agenzia, cliente e altri fornitori. Coinvolti dunque l’ufficio marketing, collaboratori esterni, etc. Fondamentale farsi spiegare il percorso lavorativo che l’agenzia intende intraprendere e come vuole relazionarsi con le figure professionali che operano per voi.

 

 

Di primaria importanza è anche conoscere come verrà valutato il lavoro, chi vi segue deve darvi indicazioni su come pensa di misurare i progressi. Deve cioè fornirvi gli indicatori giusti per valutare chiaramente un processo composto da diversi elementi. Proprio per la complessità del processo non esiste una strategia adatta a qualunque contesto, ragione per cui, in accordo con il consulente, bisogna stabilire la formula giusta per il vostro progetto in base agli obiettivi che si intendono raggiungere.

 

Dunque, un esperto del web deve avere una visione completa del progetto online, andare cioè oltre il concetto di “visite”, come avviene in consulenzawebmarketing.milano.it. Ragionare a 360 gradi su quanto può succedere dopo le visite degli utenti, se questi ultimi non vanno più avanti nel loro percorso di navigazione o compiono realmente le azioni che vogliamo fargli compiere per il bene del progetto. Fatevi anche raccontare dei progetti su cui l’azienda ha lavorato in precedenza e, infine, diffidate dalle grandi promesse. La convinzione di fare la scelta giusta deve nascere dalla competenza, dall’esperienza e dalla fiducia che l’agenzia di marketing vi ha trasmesso e non dalle stratosferiche promesse.

Pubblicità online

La pubblicità è sempre stata fondamentale per spingere al massimo le ambizioni delle aziende, e per ottenere successo coinvolgendo un numero sempre maggiore di utenti. Certo, sono passati tanti anni da quanto la Bullet Theory di Lasswell identificava il consumatore come un bersaglio passivo, in grado di assorbire qualsiasi stimolo pubblicitario: oggi, grazie alla diffusione dei new media e al prorompente ingresso del web, l’utente ha sviluppato anticorpi in grado di proteggerlo dalla maggior parte delle campagne promozionali. In questo senso, Internet propone una serie di soluzioni meno invasive e più morbide che possono stimolare gli utenti senza infastidirli.

Tutto nacque con l’Email marketing

emailLa prima forma di pubblicità online fu l’email marketing: una tecnica promozionale che sfruttava, di fatto, l’unico vero strumento pubblicitario presente sul web agli albori di Internet. Pur essendo oggi una forma di pubblicità in calo, l’email marketing continua ad essere molto utilizzato per via di una sua caratteristica unica: la possibilità di creare una lista di tutti i clienti e potenziali clienti dell’azienda, di studiarne i dati e di sviluppare campagne di marketing rivolte ad un certo target specifico. Non si tratta di un compito facile: il Garante della Privacy ha infatti stabilito che, per poter spedire messaggi pubblicitari attraverso le email, serve il consenso dell’utente. Proprio per questo motivo, oggi l’email marketing viene soprattutto sviluppato attraverso le landing page dei siti web aziendali, che propongono ai visitatori un form attraverso il quale lasciare la propria email.

Il presente è Google AdWords

pubblicitàIl presente dell’online advertising, oggi, è rappresentato da Google AdWords. Si tratta di un servizio pubblicitario che Google offre a chiunque sia intenzionato a piazzare il proprio annuncio promozionale sugli spazi offerti dal noto motore di ricerca. Parliamo di una strategia fondamentale per acquisire visibilità su Google e, dunque, per aumentare il traffico di un sito web o le conversioni in acquisto di un e-commerce. Utilizzando AdWords, è possibile creare campagne di advertising attraverso l’utilizzo di determinate keyword: quando l’utente effettuerà una ricerca specificando quelle parole chiave, Google inserirà l’annuncio corrispondente in cima alla pagina, prima dei risultati organici. Il pagamento dell’annuncio a Google avverrà solo se l’utente deciderà di cliccare su di esso. Ovviamente, per vincere l’enorme concorrenza sulle keyword più gettonate, occorre pagare grandi somme di denaro, oppure optare per keyword meno battute dalla concorrenza. Per collegarci al discorso precedente, l’annuncio potrebbe ad esempio essere una landing page con un form in cui si cerca di convincere l’utente a lasciare la propria email.

Banner e programmi di affiliazione

bannerUn metodo molto diffuso per pubblicizzare online la propria attività sono i banner, ovvero quegli annunci promozionali che compaiono all’interno di migliaia di siti web. Per inserire il proprio banner aziendale in un sito web si può contattare direttamente il blogger o il web master che lo gestisce, e proporgli un accordo commerciale. In alternativa ci si può rivolgere ad un mediatore pubblicitario: aderendo al suo programma di affiliazione, sarà lui che contatterà eventuali blogger ed inserirà l’annuncio sul loro sito. In realtà, esistono programmi di affiliazione avanzatissimi come Google AdSense che propongono questo meccanismo in automatico: una volta aderito ad AdSense, infatti, Google attiverà l’annuncio pubblicitario sfruttando i cookies dell’utente, ed inviando la pubblicità solo agli utenti che in passato hanno già cercato qualcosa di simile a ciò che l’azienda offre. In questo modo, chi aderisce avrà sempre la certezza di raggiungere solo il target più adatto.

Il Native advertising

Esiste anche un’altra via per sfruttare i siti web esterni ed i blog molto frequentati: il Native advertising. Questa forma di pubblicità consiste nel piazzare un riferimento promozionale all’interno di articoli che parlano di argomenti correlati al prodotto o servizio che l’azienda offre. Si tratta di una sorta di pubblicità nascosta che, in realtà, appare più come un consiglio che come una vera e propria promozione, con tutti i vantaggi che ne derivano. Per funzionare, però, gli articoli sponsorizzati devono per forza essere presenti in blog influenti o siti con molte visite.

Le inserzioni sui social network

Un ulteriore modo per fare pubblicità online sono i social network più diffusi, come ad esempio Facebook, Instagram e Twitter. Queste piattaforme, infatti, offrono spazi pubblicitari a pagamento che vengono inseriti all’interno della Home degli utenti, e che funzionano con il meccanismo dei cookies già visto in precedenza. L’advertising sui social risulta fondamentale soprattutto per via della mole di iscritti che li frequenta.

L’importanza di avere un sito veloce

sito veloceIl modo con il quale ci informiamo, comunichiamo, studiamo, ci intratteniamo e facciamo acquisti è molto cambiato negli ultimi anni. Oggi grazie ad Internet e alla rivoluzione mobile, abbiamo accesso ad un’enormità di informazioni e tutto avviene sempre più velocemente.

Per essere competitivi in questo mercato in continua crescita ed evoluzione è pertanto fondamentale, se si possiede un sito web, che questo sia in grado di dare all’utenza risposte di qualità, nel minor tempo possibile.

Tra i tanti fattori che Google tiene in considerazione al momento di posizionare più o meno in alto tra i suoi risultati una determinata pagina web, c’è anche il suo tempo di risposta, ovvero quanto impiega a caricarsi, essendo quindi visibile, e leggibile, a chi l’ha cercata.

Questo non significa, ATTENZIONE, che un sito più lento di un altro verrà necessariamente penalizzato. La velocità, come detto, è solo uni di tanti fattori che vengono presi in esame, e non si trova tra i più importanti, ma sarebbe un errore trascurarlo.

Oltre ai motori di ricerca dovremmo poi occuparci, se non preoccuparci, in primis dei nostri utenti. Non dovremo avere un sito scattante perché lo chiede Google, ma perché così daremo un servizio migliore a chi naviga in rete, in particolare da mobile dove spesso, è proprio il caso di dirlo, il tempo è denaro.

Google PageSpeed

Visto che, come detto, la velocità di un sito è importante e probabilmente lo sarà sempre di più in futuro, ecco alcuni strumenti, del tutto gratuiti, che vi suggeriamo di provare per testare la situazione e capire subito se il vostro sito necessita di qualche ottimizzazione, o se è già pronto per gareggiare in Formula Uno.

Iniziamo con Google’s Page Speed Online, strumento messo a disposizione da Google. Molto facile da usare e prezioso per i suggerimenti che fornisce.

https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/

Il test di velocità di Pingdom fornisce le informazioni sul lasso di tempo necessario al sito per caricare immagini, Javascript ed altri elementi. Indica, inoltre, le dimensioni effettive della pagina e il tempo della richiesta per ogni singolo caricamento, così da aiutarvi ad individuare cosa necessita di una bella compressione.

http://tools.pingdom.com/fpt/

WebPageTest verifica la velocità di caricamento di una pagina web nei più noti browser (Chrome, Firefox e Internet Explorer) e offre anche l’interessante possibilità di scegliere di condurre il test come se ci si collegasse da diverse località del mondo, cosa molto utile se avete i server in un Paese diverso da quello a cui vi rivolgete con i vostri prodotti o servizi.

http://www.webpagetest.org/

Show Slow è un servizio online, del tutto gratuito, ma che richiede una registrazione. Si tratta di un tool molto potente ed interessante perché consente di testare un sito ottenendo dati da tre fonti differenti: YSlow, Page Speed e dynaTrace.

http://www.showslow.com/

Come aumentare la velocità di un sito

Nel video sottostante consigli di Google su come aumentare la velocità di un sito, partendo dalla sua analisi, per poi intervenire su eventuali criticità.

Siti responsive, di cosa si tratta

Un sito adaptive, o responsive, si adatta alla risoluzione e alle caratteristiche del dispositivo usato per visualizzarlo, pertanto se ben realizzato, permette una navigazione ottimale sia da computer che da tablet e smartphone.

Realizzare un sito con layout responsive non è però l’unica soluzione possibile per rivolgersi efficacemente all’utenza mobile. Ad esempio è possibile creare una versione mobile del sito, in tutto o in parte diversa da quella desktop, da proporre automaticamente agli utenti una volta determinato, con appositi software, che questi si stanno collegando da un dispositivo mobile.

Probabilmente la soluzione del sito responsive resta, ad oggi, la migliore, ma la cosa più importante è che bisogna cercare di rendere l’esperienza dell’utente il migliore possibile. Con quali strumenti riuscirci è, tutto sommato, secondario.

Come capire se un sito è responsive

responsiveOggi sempre più persone navigano su Internet dal proprio smartphone, alcuni non possiedono neppure un computer desktop. Per chi realizza siti web, o semplicemente ne possiede uno per promuovere la propria attività, o anche solo per hobby, è pertanto fondamentale effettuare dei test di compatibilità e/o di visualizzazione.

Oltre ai tradizionali test di compatibilità che coinvolgono i più diffusi browser, è importante testare i siti web con vari dispositivi per assicurarci che siano sempre ben visualizzati, e navigabili.

Il modo migliore per testare un sito responsive, o in doppia versione desktop e mobile, rimane ad oggi quello di visualizzarlo da computer, tablet e smartphone, magari di diversi modelli e con vari sistemi operativi e browser. Naturalmente è impossibile dotarsi di tutti i device in commercio, pertanto un’alternativa piuttosto valida, e molto economica, è quella di usare degli emulatori.

Ci sono emulatori online e altri scaricabili, che permettono ad un dispositivo, come ad esempio un computer portatile, di simulare un cellulare Android, o un iPhone.

Oltre al layout del sito bisogna poi fare attenzione ad altri fattori, come la dimensione del testo, e la risoluzione delle immagini. La regola più importante, e facile da ricordare, è che l’esperienza dell’utente deve essere sempre la nostra prima preoccupazione.

I nostri contenuti, prodotti e servizi, devono poter raggiungere le persone, qualunque strumento utilizzino per accedere al nostro sito, solo così non rischieremo di perdere contatti preziosi.

Lato SEO è meglio un sito responsive o con versione mobile

Risorsa consigliata: test di compatibilità con dispositivi mobili

Provate il test di compatibilità con dispositivi mobili di Google per sapere subito se il vostro sito è pronto per la navigazione da mobile, ed eventualmente quali interventi dovrete fare per migliorarlo.

SEO & Marketing Mobile

La Search Engine Optimization, meglio nota come SEO è una disciplina complessa, che ha come principale obbiettivo l’ottimizzazione di siti web per i motori di ricerca.

Cosa significa ottimizzare un sito per i motori di ricerca?

SEOI motori di ricerca, Google in particolare, sono una delle principali fonti di traffico di qualità per i siti web. Se volete che le persone visitino il vostro sito, e pertanto conoscano i vostri prodotti e servizi, ed entrino in contatto con voi, è molto importante che riceviate visite dai motori.

Per ricevere traffico da Google o dagli altri motori di ricerca, è fondamentale che compariate nella prima pagina dei risultati, dopo una ricerca effettuata da un utente.

Solo se apparite in prima pagina, e meglio ancora tra le prime posizioni, potrete ricevere visite e trasformare l’utente che ha effettuato la ricerca in un vostro potenziale cliente.

Le persone si affidano a Google per trovare risposte alle loro domande, per risolvere dei problemi e per appagare dei bisogni, è molto importante che vi facciate trovare con termini inerenti al servizio che offrite.

L’insieme delle pratiche, interne ed esterne ad un sito web, che puntano a renderlo maggiormente “digeribile” e gradito ai motori di ricerca, è definibile SEO.

Tra gli interventi di ottimizzazione più comuni, ad esempio, ci sono quelli sul codice delle pagine del sito, molto importante è poi anche l’attenzione data ai contenuti, che naturalmente devono rivolgersi in primo luogo alle persone, ma senza tralasciare i criteri comunemente usati dai motori.

La SEO è poi solo una parte di tutte le operazioni di marketing online, atte a rendere un sito web più visibile e, quindi, più visitato.

Il Web Marketing è un universo complesso e in costante evoluzione, con alcuni punti fermi. Per sfruttare le enormi potenzialità di Internet bisogna farsi trovare.

Marketing Mobile

Mobile MarketingOggi sempre più persone navigano da mobile, questo significa che si collegano ad Internet da smartphone e tablet, per cercare informazioni d’ogni tipo, effettuare ricerche, ed anche acquisti.

Un sito web moderno ed efficace, pertanto, deve assolutamente essere ottimizzato per i device portatili, sempre più diffusi ed apprezzati.

Avere un sito che non è navigabile in modo comodo e completo dal cellulare rappresenta un grave errore, che potenzialmente fa perdere visite e di conseguenze denaro.

Oltre che di SEO, ci occupiamo proprio di Mobile Marketing, perché crediamo che, in particolare in alcuni settori, come ad esempio turismo e ristorazione, puntare sul mobile sia ormai di primaria importanza. Anche in questo caso non è possibile riassumere tutti gli interventi e le strategie da mettere in campo, ma la linea guida è chiara, le persone devono poter accedere in modo semplice ed intuitivo ai nostri contenuti e servizi, che si utilizzi un sito responsive, un’app o qualsiasi altro strumento o accorgimento poco importa, i bisogni delle persone a cui ci rivolgiamo devono essere la nostra prima preoccupazione, solo così possiamo fare un buon lavoro online.